21.1.17

I'm listening to

Margaret Glaspy - Emotions and Math

 
Tutti a compilare i listoni di fine anno, poi arriva gennaio e ci si è persi un disco come questo. Emotions and Math è uno di quei dischi che riescono ad essere profondamete sinceri e facilmente radiofonici allo stesso tempo, con la Glaspy che scrive dei testi meravigliosi e li gratta e sporca con una voce che a tratti sembra Fiona Apple, con una Gibson al posto del pianoforte e i poster di Liz Phair e degli Heatmiser in cameretta (ditemi se il singolo You and I non vi ricorda da vicino la band di Elliot Smith).
Non perseverate nell'errore, tanto lo trovate tutto su Spotify e pure su Soundcloud.

30.12.16

Conegliano 1000 gif


Con questa gif mi sono piazzato secondo al concorso organizzato da Treviso Comic Book Festival e Lago Film Festival in occasione della chiusura delle celebrazioni per i mille anni di Conegliano. Cheers!

19.12.16

Wrapped Up In Books - Consigli di lettura e auguri di Natale


Lo scorso dicembre, alla luce di articoli come questo, avevo deciso che per tutto il 2016 avrei letto solo scrittrici donne, ma non avevo idea di quanto rivelatorio potesse dimostrarsi. Se sono riuscito a scoprire autrici e titoli di cui poi mi sono profondamente innamorato lo devo soprattutto ai consigli personali: non alle classifiche, non alle riviste, ma a chi mi ha regalato un libro, o mi ha detto "dovresti leggere lei." Quindi quest'anno, invece della solita playlistona, vi giro alcuni consigli di lettura che per me sono stati preziosissimi.

Le cose che restano - Jenny Offill
Uno dei libri più originali che mi sia capitato di leggere ultimamente. Non so neanche bene come descriverlo, è un po' come vedere tutta l'assurdità della vita adulta attraverso gli occhi di una bambina di otto anni, che non capisce dove le leggende africane della madre o le formule chimiche del padre finiscono e dove inizia invece il mondo reale.

Incendi estivi - Giulia Sagramola
Ti fa sentire come quando passi per casa dei tuoi e in uno scatolone nella tua vecchia camera trovi il cd masterizzato dei Verdena. Giulia ha realizzato un fumetto che sa essere generazionale ed insieme intimo, come le canzoni di cui ti innamori a 17 anni.

La vegetariana - Han Kang
Una donna decide di rinunciare alla carne, ed ecco che le persone attorno a lei (gli uomini, soprattutto) si rivelano in tutta la propria meschinità. Una spirale verso la follia disegnata dalla scrittura asciuttissima e superba della Kang.

Minor Characters - a beat memoir  - Joyce Johnson
La letteratura beat mi ha travolto al liceo, e da allora ho sempre seguito le strade e i versi dei vari Ginsberg e Kerouac, ma ad un certo punto mi ci sono scontrato anch'io: se parliamo di fenomeno giovanile, dov'è la prospettiva femminile? Nel memoir della Jonhson, che è anche meglio di molte pagine beat dei suoi amici maschi.

Verdad - Lorena Canottiere
Un ritratto storico di una partigiana spagnola disegnato con le matite colorate e con tantissimo cuore, una di quelle storie di cui sentiamo particolarmente il bisogno in questi tempi. Alcune tavole sono davvero pazzesche.

Americanah - Chimamanda Ngozi Adichie
Una ragazza nigeriana emigra negli States per l'Università, tagliando tutti i ponti col passato (e col suo ragazzo). Il passato però torna a farsi sentire qualche anno dopo, costringendola a scelte complicate. Questo è il tema portante, ma i temi toccati nel romanzo della Adichie sono innumerevoli, dalla questione razziale alla disparità sociale negli Stati Uniti, rivelandoci per l'ennesima volta come la nostra non sia che solo una delle prospettive possibili.

Leggere Lolita a Teheran - Azar Nafisi
Questo ormai è un classico moderno, la storia della professoressa Nafisi che per bypassare le censure della Repubblica Islamica istituisce un circolo segreto di lettrici con le sue migliori alunne. Vi ricorderà perché abbiamo bisogno della letteratura.

Ah, e Buon Natale :)


4.12.16

I'm listening to

Lambchop - FLOTUS


Kurt Wagner dice che lui e sua moglie non hanno mai avuto gusti musicali in comune. Non scelgono assieme il disco da mettere su piatto la domenica mattina, non comprano i biglietti dei concerti per due, non sono mai stati quel genere di coppia. Lui coi Lambchop ha sempre ricercato l'essenza del country americano, scrivendo pezzi raffinatissimi che sembrano incisi standosene sulla sedia a dondolo nella veranda di una casa coloniale in Alabama. Lei invece ascolta Kendrick Lamar. Anche i ragazzi del quartiere, fanno girare tutto il giorno Frank Ocean, Kendrick, gli Shabazz Places. Nel nuovo album dei Lambchop, Wagner filtra la sua personalissima sensibilità folk attraverso tutte queste influenze, manipolando la propria voce col vocoder, inserendo tappeti elettronici ovunque, e ne viene fuori un disco elettronico ma insieme antichissimo. FLOTUS sta per For Love Often Turn Us Still, che vuol dire più o meno "per l'amore che ci rende spesso immobili", come questo disco che a tratti disorienta e a tratti infatua, o come quando ci si innamora di persone che non hanno la nostra stessa collezione di dischi. Lo potete ascoltate per intero quì.

23.10.16

I'm listening to

His Clancyness - Isolation Culture


Se avete un minimo di familiarità con il lavoro di Jonathan Clancy, sapete già che stiamo parlando di un disco di pregio, e che nelle trame di questi nuovi pezzi ci ritroverete i Deerhunter, gli Arcade Fire, un po' di malinconia east coast e un po' di glam. Dopotutto, gli His Clancyness in questa materia sono sempre stati i primi della classe, quì in Italia. Quello che vi sorprenderà, invece, sarà la profondità in cui Isolation Culture decide di tuffarsi, la consapevolezza con cui affronta il contesto contemporaneo nei testi e più in generale nel concept del lavoro nella sua interezza. Vi sorprenderà sentir declamare, sopra un tappeto di tranquilli riverberi, "fuck you Italian government". E vi sorprenderà la frequenza con cui rimanderete il disco da capo.
Lo ascoltate per intero quì.

16.10.16

I'm listening to

Angel Olsen - My Woman
Senza tanti giri di parole, My Woman è il disco più bello uscito quest'anno.
Il potenziale di Angel Olsen era già chiarissimo quando faceva la corista per Bonnie Prince Billy (la magia di un disco come Wolfroy goes to Town stava anche nei contrappunti della Olsen), e nel precedente Burn your Fire... aveva dimostrato come potesse passare da caramelline garage-pop a cantilene lancinanti alla Leonard Cohen da sette minuti. In My Woman tutto il suo talento esplode. Ogni canzone è uno statement, tanto della propria arte quanto della propria femminilità. "Ti sfido a comprendere / cosa faccia di me una donna", canta la Olsen, e tu non puoi far altro che lasciarti trascinare nel suo mistero.

9.10.16

I'm listening to

LVL UP - Return to love

Stai per finire il college, hai vissuto qualche anno nella Grande Mela bazzicando concerti e negozi di dischi, hai inciso un paio di album e una manciata di EP con degli amici, ma solamente qualche blogger estremamente curioso li ha ascoltati. Superi la soglia fatidica dei 25 anni, e decidi di salutare definitivamente l'adolescenza. Arrivi in sala prove e dici "Registriamo un ultimo album, e se non entra nelle mani giuste in fretta suoniamo un paio di show d'addio e salutiamo gli amici".
Return to love doveva essere l'ultimo tassello della carriera dei LVL UP, invece è stato intercettato dalla Sub Pop, che ha messo subito sotto contratto il quartetto newyorkese e ha fatto uscire l'album qualche giorno fa. Il disco è pieno di grandi pezzi (e grandi riverberi), in cui c'è tutto lo struggimento di chi non sa se affrontare la vita con la coscienza di un adulto o col cuore di un ragazzino. Certo, Hidden driver assomiglia un po' troppo ai Neutral Milk Hotel, e ci sono un paio di ritornelli che sembrano rubati ai Pavement; ma il bello del disco sta in questo: Return to love è una sentitissima lettera d'amore all'indie-rock.

2.10.16

I'm listening to

Le sacerdotesse dell'Isola del Piacere - Interpretazione dei sogni



Interpretazione dei sogni sembrerebbe un titolo evocativo, ma in realtà è di una concretezza estrema: ogni traccia è un tentativo tenace di cristallizzare l’atmosfera del sogno, di immergere l’ascoltatore, sveglio e cosciente, in un’esperienza simile a quella messa in moto dal nostro subconscio in fase Rem. Ci sono dei dischi, tipo Siamese Dream degli Smashing Pumpkins o quelli dei Motorpsycho, in cui ci si sente fisicamente sospesi, con quei chitarroni grossi che però riescono a sollevarsi a mezz’aria. Nel nuovo album delle Sacerdotesse ci si trova nella stessa situazione: in punta di piedi, con la testa reclinata, a cercare costellazioni e non lasciarsi scappare il ricordo di un sogno. Penso che in un altro periodo storico Le Sacerdotesse sarebbero state annoverate senza problemi tra i grandi gruppi alternative italiani (Verdena, Marlene eccetera, anche in termini di popolarità e pubblico); ma non siamo nel 2002, e questo disco rimarrà sempre un po’ più piccolo di quello che merita, un piccolo sogno che custodiremo gelosamente.
Esce per V4V e Cloudhead, e lo potete ascoltare per intero su Youtube o Spotify.

23.8.16

In edicola ad Agosto


Una manciata di giorni fa è arrivato in edicola il primissimo numero di Soccer Illustrated, un nuovo esperimento editoriale a tema calcistico che vede in cabina di regia (grafica, si intende) il mitico Francesco Poroli. A lui devo la grande opportunità di poter far parte della squadra di illustratori che hanno contribuito a questa prima uscita. Io ho illustrato un pezzo off-topic, sulle Olimpiadi di Rio.
Oltre al Team Refugée, ho disegnato Oksana Chusovitina, Nino e Tsotne Salukvadze, il campionissimo Michael Phelps, le gemelle Leila, Lily e Liina Luik, e l'irriducibile Zahra Nemati.






Alla fine è venuto fuori più o meno così: 


6.8.16

È arrivata l'estate. Finalmente.


Sarebbe bello starsene a prendere il sole ai Caraibi, ma quì ci arrangiamo con l'aria condizionata, Netflix e qualche bel dischetto uscito in questi mesi. Allora ho messo insieme una playlist per i pomeriggi afosi, che credo suoni bene sia sotto il sole rovente sia tra le mura del proprio palazzo. Tutti gruppi da riscoprire e di cui innamorarsi.

Divertitevi, buone vacanze :)